
No al rinvio della chiusura
della discarica
Queste mattina ha avuto
inizio il dibattito in
Commissione sulla chiusura
della discarica di Basse di
Stura,prevista per il 31
dicembre 2009.
Pensiamo non sia più
rimandabile il mantenimento
degli impegni assunti con i
territori che da anni
attendono pazientemente la
riconquista di uno spazio
urbano;le ragioni di
bilancio non sono
sufficienti ad ipotizzare
qualunque tipo di deroga che
eluderebbe il mandato
politico votato dal
Consiglio Comunale.
Crediamo sia pericoloso
associare il principio di
monetizzazione al tema dei
rifiuti,anche in vista della
futura messa in opera
dell’inceneritore del
Gerbido. Varrà lo stesso
principio? Accoglieremo
rifiuti pur far quadrare i
conti di bilancio?
Da tempo questa
Amministrazione,complici le
ristrettezze di Bilancio
comuni a molti altri Enti,
ha scelto di percorrere la
strada della valorizzazione
immobiliare del
suolo;milioni di metri cubi
di cemento sono in arrivo
per incassare gli oneri di
urbanizzazione,senza un
piano complessivo sui
bisogni della Città.
E’ questa la Torino che
progettiamo per le
generazioni future? La
salute e la qualità
urbana,sono indispensabili
per immaginarne uno sviluppo
armonico. Fin da subito,a
partire da Basse di Stura.
Il Capogruppo
Luca Cassano