Torino,23 Luglio 2009

 

 

No al rinvio della chiusura della discarica

 

 

Queste mattina ha avuto inizio il dibattito in Commissione sulla chiusura della discarica di Basse di Stura,prevista per il 31 dicembre 2009.

Pensiamo non sia più rimandabile il mantenimento degli impegni assunti con i territori che da anni attendono pazientemente la riconquista di uno spazio urbano;le ragioni di bilancio non sono sufficienti ad ipotizzare qualunque tipo di deroga che eluderebbe il mandato politico votato dal Consiglio Comunale.

Crediamo sia pericoloso associare il principio di monetizzazione al tema dei rifiuti,anche in vista della futura messa in opera dell’inceneritore del Gerbido. Varrà lo stesso principio? Accoglieremo rifiuti pur far quadrare i conti di bilancio?

Da tempo questa Amministrazione,complici le ristrettezze di Bilancio comuni a molti altri Enti, ha scelto di percorrere la strada della valorizzazione immobiliare del suolo;milioni di metri cubi di cemento sono in arrivo per incassare gli oneri di urbanizzazione,senza un piano complessivo sui bisogni della Città.

E’ questa la Torino che progettiamo per le generazioni future? La salute e la qualità urbana,sono indispensabili per immaginarne uno sviluppo armonico. Fin da subito,a partire da Basse di Stura.

 

Il Capogruppo

Luca Cassano


 

 

 

 
 
Luca Cassano © 2009
aggiornato al  23 Luglio 2009 ore 21.48
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