La nostra astensione rispetto
all'ordine del giorno del PD sui fatti del Mauriziano
Tutti gli atti di aggressione devono essere condannati, così
come l'associazione Movimento per la Vita può portare avanti
legittimamente la propria attività all'esterno delle strutture
pubbliche.
Troviamo invece assai discutibile l'attività dei loro volontari
nello sportello di "Promozione Vita" all'interno dell'ASO Ordine
Mauriziano.
Queste sono le motivazioni della nostra astensione all'ordine
del giorno di solidarietà presentato dal Partito Democratico, in
modo strumentale rispetto alla discussione in corso sulla legge
194.
Ricordiamo che il primo firmatario del'atto, l'on.
Marco
Calgaro, aveva dichiarato contestualmente alla
solidarietà all'associazione un giudizio sprezzante nei
confronti del corteo delle donne per l'8 marzo, definendolo "un
corteo di femministe arrabbiate che nella giornata della donna
ripetevano gli slogan di 30 anni fa, quasi che tutto questo
tempo sia trascorso inutilmente".
Monica Cerutti, Capogruppo Sinistra Democratica
Luca Cassano, Capogruppo Rifondazione Comunista