Torino,26 Marzo 2008

 

 

LETTERA APERTA SUL GRUPPO TORINESE TRASPORTI

 

 

 

Dopo anni di denunce sostanzialmente inascoltate dobbiamo prendere atto che, finalmente, la questione della commistione tra dirigenza e adesione politica in GTT trova riscontro anche nelle dichiarazioni rilasciate al quotidiano La Repubblica dal segretario provinciale del PD Carlo Chiama.

 

Nelle scorse settimane è nata l’ennesima associazione interna a GTT, la DAM (Democrazia ambiente e mobilità), a cui aderiscono il Presidente di GTT, un consigliere e un assessore comunale, svariati dirigenti, funzionari e sindacalisti dell’azienda, che ha per logo un segno grafico simile al logo del PD.  Il manifesto della Dam, non solo si presenta con i due loghi (quello della Dam appunto e quello del Pd), ma nella prima riga cita: “L’Associazione Democrazia Ambiente Mobilità si propone di aggiungere un contributo alla diffusione delle idee che sono alla base della formazione del Partito Democratico”.

 

Come abbiamo più volte denunciato, le associazioni di partito nate in seno a GTT mostrano una vera e propria commistione tra vertici aziendali, dirigenti, funzionari e sindacalisti. Non siamo  contrari alla nascita di associazioni che trattano temi specifici, ma è del tutto inaccettabile che le stesse nascano in contrapposizione ad altre per nascondere al loro interno cordate di potere per la gestione delle aziende.

 

Sosteniamo inoltre la libertà di pensiero e di adesione di ogni singolo dipendente se questa è determinata dalla condivisione di temi, di approfondimento legate alle più svariate tematiche, ma non come elemento ricattatorio per eventuali crescite professionali o rendite di posizione. Ogni dipendente, di qualsiasi azienda faccia parte, deve vivere la propria condizione lavorativa in modo libero ed autonomo senza essere condizionato da pressione interne.

Continueremo a denunciare, come abbiamo sempre fatto, situazioni poco trasparenti con alto potere di pressione nei confronti di tutti i dipendenti GTT, e chiediamo che si ponga fine ai condizionamenti  politici che i vertici aziendali attuano nei confronti del proprio personale.

 

I Capigruppo della provincia di Torino e del comune di Torino

Tommaso D’Elia          Mario Corsato             Piero Valenzano           Vincenzo Galati             

Luca Cassano              Domenico Gallo           Monica Cerutti