Città di
Torino
_____________________________________________________________________________________________
Torino,20 Febbraio 2008
COMUNICATO STAMPA:
La Sinistra l'Arcobaleno non giudica conclusi gli
approfondimenti sul grattacielo Intesa SanPaolo
Apprendiamo che l'Assessore Viano
ritiene concluso l'iter in Commissione legato alla
variante 164 relativa al grattacielo Intesa SanPaolo
e alla torre gemella a Porta Susa. A noi, in questo
momento, sfugge quale sia il quadro di intese secondo
lui raggiunto.
Siamo soddisfatti che vengano
proposti alcuni emendamenti, frutto del lavoro di approfondimento da noi
richiesto, ma insufficienti a considerare la discussione della variante
conclusa.
Registriamo infatti il
tentativo di limitare la deregolamentazione che introdurrebbe questa variante
sull'altezza degli edifici, ma continuiamo a non comprendere quale sia
l'altezza reale, poichè si fa riferimento a quella
nominale.
Le due questioni, che non riteniamo
assolutamente approfondite in modo adeguato, sono la compatibilità
ambientale e l'impatto paesaggistico.
Come già più volte ribadito,
il documento di "Analisi di compatibilità ambientale" è del tutto
inadeguato. Basti pensare che 21 pagine sul totale delle 60, sono dedicate alla qualità dell'aria della città
di Torino, e sono presenti alcune inesattezze, come il numero di addetti
delle due torri stimato a 3962, quando invece si è parlato per il solo
grattacielo Intesa Sanpaolo di almeno 2500 posti,
inizialmente 3000, e non si tiene conto di tutto il restante traffico indotto,
rappresentato ad esempio dai fornitori di servizi all'interno
delle due torri, senza considerare inoltre la futura sede della Provincia,
che insisterà sulla stessa area. E così emersa
l’esigenza di elaborare
Dal punto di vista paessaggistico
apprendiamo che non si vorrà tenere conto delle osservazioni fatte dalla
dottoressa Pittarello, trincerandosi dietro al fatto
che non abbia competenza formali.
Queste enormi carenze tecniche accompagnano l'assenza
assoluta di coinvolgimento della cittadinanza su una modifica così importante
sull'assetto urbanistico della città. L'unica partecipazione è l'espressione
del parere delle Circoscrizioni, per altro negativo. Da qui nasce la nostra
proposta di referendum consultivo.
Vorremmo che i nostri rilievi fossero presi in
considerazione seriamente, poichè entrano nel merito
e non sono strumentali, come invece lo sono le cifre che leggiamo sui giornali
sulle entrate del Comune rispetto ai diritti edificatori del grattacielo Intesa
SanPaolo, che stanno lievitando di giorno in giorno.....
Monica Cerutti Capogruppo Sinistra Democratica
Domenico Gallo Capogruppo Comunisti Italiani