Città di Torino

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          Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

                Torino, 3 Novembre 2008

 

 

La situazione di grave disagio dei/lle circa 120 rifugiate/i, provenienti da Eritrea, Somalia e Sudan, che da alcune settimane sono insediate/i presso la ex clinica San Paolo, è ormai ampiamente nota a tutte le autorità cittadine.

 

L’emergenza più importante è quella della residenza, come ha recentemente evidenziato anche il deputato del Pd Stefano Esposito(al quale consigliamo di intervenire presso il suo assessore in Comune,Marco Borgione-PD) perché ciò significa possibilità di regolarizzazione lavorativa e abitativa per i rifugiati.

 

Vi sono poi gli interventi necessari per garantire un minimo di vivibilità nella struttura, in particolare acqua calda e riscaldamento.

 

Chiediamo infine che gli enti e i soggetti interessati, dal Comune alla Prefettura alla Provincia al Comitato di solidarietà con i rifugiati, trovino le modalità per concertare strategie di accoglienza che non siano meramente emergenziali, ma che affrontino con responsabilità i risvolti locali del problema globale dei rifugiati politici e umanitari.

 

 

Non è questo il tempo della polemica politica fatta sulla pelle di persone che fuggono  dalla disperazione, ma non dimentichiamo che analoghe emergenze già in tempi non sospetti e con un governo di altro colore politico, attendono ancora risposte.

 

 

 

 

La Presidente della IV Commissione

Maria Teresa Silvestrini

 

 

Il capogruppo

Luca Cassano