Città di Torino
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Torino,9 Aprile 2008
COMUNICATO STAMPA:
Milano non è Dubai,
ma Torino ci prova....
La Sinistra l'Arcobaleno rilancia la richiesta di partecipazione sulla crescita verticale della città
Nonostante ci sia stato l'impegno, votato dal Consiglio Comunale, ad avviare un processo di partecipazione della cittadinanza nelle prossime trasformazioni urbanistiche, viene proposto un altro progetto molto impattante, vale a dire la costruzione del grattacielo della Regione e di una serie di altri edifici tutt'attorno, senza alcuna possibilità di discussione e in assenza di una pianificazione generale, più volte sollecitata.
L'accordo di programma, per il quale viene designato un rappresentante dell'amministrazione comunale, demanda tutto alla Conferenza dei Servizi ed il Consiglio Comunale non entrerà più nel merito del progetto, se non per ratificarlo.
Siamo di fronte ad un'iniziativa non contenuta nelle nostre linee programmatiche, nè mai discussa in precedenza.
Oggi nella Commissione Urbanistica abbiamo richiesto di conoscere la sostenibilità economica del progetto proposto da una pubblica amministrazione, utilizzando dunque risorse dei cittadini, la Valutazione Ambientale Strategica, il coinvolgimento della Circoscrizione e l'audizione di RFI, in quanto soggetto partecipante alla Conferenza dei Servizi.
Abbiamo ottenuto una nuova seduta di commissione che proverà ad entrare nel merito. Ma le premesse non sono positive. All'ipotesi di provare a ragionare su un'ipotetica concentrazione degli edifici a torre in quella zona, l'assessore Viano ha replicato che in tal caso saremmo andati ad elezioni anticipate!
Ci sembra dunque che non vi sia alcuna intenzione di discutere rispetto a scelte già fatte da altri, e siamo ancora più amareggiati perchè invece a Milano per Expo 2015 si è aperto un dibattito sull'opportunità di un'ulteriore crescita verticale della città.
La torre di 200 metri che avrebbe dovuto essere il simbolo di Expo 2015 pare infatti non convincere Letizia Moratti: "E' un simbolo dei secoli passati, meglio un centro per lo sviluppo sostenibile, nodo di una rete internazionale". E' quello che abbiamo cercato di sostenere anche a Torino... Ed ora lo stesso Berlusconi si schiera con i cittadini che si battono contro CityLife, il consorzio capeggiato da Salvatore Ligresti.
L'unica voce fuori dal coro a Milano è quella di Mike Bongiorno, aggiungiamo perfettamente in sintonia con il sindaco Chiamparino: "E pensare che se ne costruiscono in tutto il mondo: alta 200 metri si vedrebbe anche dagli aerei". Abbiamo così capito perchè il sindaco Chiamparino chiedeva la cittadinanza onoraria per Mike Bongiorno.
Monica Cerutti, Luca Cassano,
Domenico Gallo