Là dove c'era l'erba ora c'è una città... forse solo più in là....

No a speculazioni sull’area del Campo Volo, dirette o mascherate da spostamenti di cubature su altri terreni… per esempio su Corso Marche

 

Le proposte della Sinistra per l'area del Campo Volo

 

Per i gruppi consiliari Comunali di Torino, Collegno e della Provincia di Sinistra Democratica e di Rifondazione Comunista e il gruppo consiliare Comunale di Collegno dei Verdi il Campo Volo deve diventare un grande parco.

In questo mese scade il vincolo a servizio pubblico dell’area privata del Campo Volo di Collegno, che non si può reiterare. Se non verranno prese rapidamente delle decisioni sulla sua destinazione d’uso, esiste il rischio di perdere questa grande area verde, di un milione e 600.000 metri quadri, ancora incontaminata.

Non è immediata la possibilità di costruire, ma bisogna comunque agire rapidamente, recuperando i ritardi delle amministrazioni.

 

Finalmente anche la Sindaca di Collegno, Silvana Accossato, si è espressa sulla necessità di adottare atti affinché Campo Volo divenga un grande parco pubblico a servizio dell’area metropolitana. I Consiglieri Comunali della Sinistra hanno posto questa questione più volte a partire dal luglio scorso.

 

Chiediamo dunque che i Comuni di Collegno e Torino, la Provincia e la Regione facciano ciascuno la loro parte perché venga costituito un parco pubblico di valenza metropolitana nel Campo Volo.

 

I Consiglieri Comunali della Sinistra di Collegno hanno da tempo presentato una proposta per modificare lo strumento urbanistico comunale, considerando Campo Volo parte integrante del parco agro naturale della Dora, e quindi avente la stessa destinazione d’uso.

Non esiste infatti, allo stato attuale, alcuna proposta alternativa credibile e realizzabile in tempi brevi (considerando che il vincolo è già scaduto): La proposta della Sindaca Accossato è legata ad una variante di PRG sulle aree di via De Amicis, al momento del tutto ipotetica, che richiederebbe per l’attuazione diversi mesi.

Inoltre il meccanismo di attribuzione di cubatura e il suo trasferimento non garantirebbe assolutamente l’acquisizione dell’area (la proprietà potrebbe sempre rifiutarsi di cederla) e creerebbe altra cubatura, una colata di cemento su Collegno o Torino, corso Marche ad esempio.

Peraltro le nostre proposte sono state valutate positivamente anche dal Partito Democratico.

 

Quindi basta con le parole: si passi ad atti amministrativi nelle istituzioni!

 

Chiediamo:

 

1.la convocazione del Consiglio Comunale di Collegno affinché si esprima e dia un indirizzo in merito (abbiamo presentato un nostro odg);

 

2. la convocazione in seduta congiunta delle Commissioni Consiliari del Comune di Torino e di Collegno sulla vicenda;

 

3. un pronunciamento del Consiglio Provinciale;

 

4. che Collegno,Torino, Provincia e Regione studino le modalità per acquisire il Campo Volo, per farne una grande area verde attrezzata.

 

Collegno e l’area metropolitana torinese hanno in Campo Volo una grande opportunità che non non deve essere sprecata.