COMUNICATO STAMPA:
Variante
200 al Piano Regolatore
Il gruppo consiliare di Rifondazione Comunista
non ha partecipato al voto finale sulla Variante 200 a fronte
del non accoglimento degli emendamenti di merito da noi
proposti.
Le modifiche andavano infatti in direzione della tutela
dell’interesse pubblico,inteso come qualità della vita del
territorio, da anteporre agli interessi di pochi privati.
Condividiamo le preoccupazioni e le condizioni poste
all’approvazione da parte della Circoscrizione VI e riaffermiamo
le esigenze urgenti che la Barriera di Milano ha di interventi
di riqualificazione dopo decenni di abbandono:
- chiusura del Trincerone;
- realizzazione della Linea 2 di Metropolitana, con risorse
pubbliche e non favorendo la speculazione privata: dev’essere
migliorato l’accesso da nord-est alla Città na con un altro
ramo di metropolitana e non con un’autostrada che finisce a 2 km
dal centro cittadino;
- riqualificazione dello Scalo Vanchiglia e del suo intorno, ma
non costruendo un nuovo quartiere con centro direzionale e
ipermercato al fianco del Cimitero monumentale e completamente
avulso dal contesto territoriale, bensì con un attento lavoro di
ricucitura, riordino e dotazione dei servizi per il territorio;
- dev’essere realizzata la stazione Rebaudengo in Spina 4 non un
ulteriore parcheggio di interscambio con il Passante
ferroviario, già presente a stazione Stura e che andrebbe
valorizzato;
- le trasformazioni in Spina 4 vanno realizzate ma non devono
essere generati nuovi diritti edificatori artificiali sul parco
Sempione che andrebbero ad aumentare surrettiziamente le densità
edilizie della zona;
- occorrono tempi certi sulla realizzazione contestuale degli
edifici e dei servizi al territorio conseguenti, diversamente da
quanto non avvenuto nei recenti insediamenti di Spina 3 e Spina
4.
Avremmo voluto poter discutere nel merito di queste proposte di
modifica che saranno oggetto comunque di osservazioni ufficiali
in ogni fase dell’iter della Variante, ma l’accorpamento voluto
ha classificato le proposte succitate come OSTRUZIONISMO….
La fretta elettorale e le modalità con cui la maggioranza di
questo Consiglio ha oggi votato questa delibera rendono ancora
più urgente un confronto vero con i territori, con momenti di
partecipazione e ascolto di cui molti partiti della Maggioranza
di questa città sembrano non aver bisogno.
Maria Teresa Silvestrini
Luca Cassano
Antonio Ferrante