Il tempo delle Mele(Cosimo)
-Da Viale a Vietti anatomia di un Ballottaggio-

Tanti sono i sentimenti che attraversano un
elettore medio di sinistra in questi giorni
frenetici pre-ballottaggio per la Provincia di
Torino….
Mi sarebbe piaciuto consegnarvi queste
riflessioni al suono di una colonna sonora
datata,dal film “Il tempo delle Mele(nel senso
di Cosimo,ex senatore Udc,invischiatosi in una
triste vicenda nella stanza di un albergo romano
due anni or sono,mentre tentava,a suo modo, di
perorare i valori della famiglia e della
cristianità) ma ho purtroppo scoperto solo
ora,del suo transito dall’Udc all’Alleanza di
Centro di Pionati e me ne scuso con chi legge…
Ballando con le stelle,ho invece maturato una
serie di altre riflessioni che mi piacerebbe
condividere con un po’di persone dentro e fuori
il Palazzo della politica.
Ho avviato tra amici,compagni vari un sondaggio
sull’apertura del candidato Presidente Saitta ai
crociati dell’Udc e la risposta più sorprendente
che ho ottenuto è stata… “Abbiamo governato con
l’Udeur cosa vuoi che sia governare con l’Udc”…
Visti gli ottimi risultati e la stabilità
politica di Clementino Mastella il paragone mi
sembra più che calzante. Parlano per lui le
111.710 preferenze raccolte sotto l’effige del
Pdl in nome di una coerenza e di scelte
personali che contribuirono alla caduta del
Governo Prodi e che ancora oggi paghiamo…
Altro leit motiv “l’Udc è meglio della Binetti e
dei Teodem…” mi sembra che esportare i conflitti
all’interno del Pd nel resto della coalizione
sia una genialata che apprezzeremo e gusteremo
solo col tempo.
Singolare poi,lasciando per un momento i temi
amministrativi, pensare a come potranno
conciliarsi le posizioni di potenziali Assessori
come il radicale Silvio Viale,con le crociate
antiabortiste e omofobe di un partito
integralista cattolico…e i suoi noti esponenti
“progressisti” del calibro di Rocco
Buttiglione,ex-candidato sindaco per il
centrodestra a Torino.
In preda alla confusione e allo sconforto cerco
risposte sul sito dell’Udc,all’inseguimento di
un programma,di un segnale chiaro,di un piccolo
cenno che convinca un elettore medio della
Sinistra a varcare le soglie di un seggio
elettorale il prossimo week end….
Purtroppo mi imbatto in uno stivale ancora più
impazzito e mi rimbomba in testa un altro slogan
di questi giorni…“Si ma Luca, di la c’è la
Destra…insomma i Fascisti e la Lega e poi l’Udc
del Nord non è l’Udc del Sud”….dal riepilogo che
troverete in fondo alla pagina potrete in realtà
capire che non esistono 2 Udc uguali ma almeno
una dozzina censite fino ad oggi…che hanno
sensibilità diverse sul tema dell’antifascismo o
sulla pericolosità delle Camice Verdi.
Insomma l’Udc è una specie di franchising che
esporta “ideali e grandi valori” a seconda delle
condizioni locali e di una serie di fattori tra
cui il tasso di umidità relativa al momento del
voto…
Mi sembra un ottimo modo questo per mobilitare i
delusi a sinistra e dalla sinistra,cercando di
allargare il mercato politico del
centrissimo-sinistra oltre i confini della
decenza politica e morale.
Andrebbero indagate alcune piccole cause a
Sinistra e nel Pd invece di imboccare pericolose
scorciatoie o Vietti impervi;sicuramente
l’atomizzazione a sinistra non ha agevolato,ma
non può certo essere questo l’ennesimo alibi per
il Pd,che perde a Torino Città circa il 10% dei
voti in un anno e usa la debacle della sinistra
per sfondare al Centro.
Non sarebbe bastato un appello al voto da parte
del Presidente Saitta,a quanto sembra abbastanza
restio a stringere un’alleanza politica vera e
propria con l’Udc?
Probabilmente si,ma non sarebbe bastato per un
Partito dilaniato da faide pronte a riesplodere
già da Lunedì sera, che brama all’idea di
sperimentare le aggregazioni di laboratorio di
ceti politici e ridisegna i propri equilibri
interni a scapito della coalizione tutta.
Ho rivisto in questi giorni le immagini di una
delle prime apparizioni pubbliche di Totò Vasa
Vasa Cuffaro che coincise tristemente con una
delle ultime di Giovanni Falcone,oggetto di
un’aggressione verbale inqualificabile da parte
di uno dei più autorevoli esponenti
dell’Udc,oggi promosso Senatore per evidenti
meriti giudiziari sul campo.
Sto cercando in questi giorni,invano fino ad
oggi,di immedesimarmi nei socialisti francesi
del 2002,costretti a dover scegliere al secondo
turno tra Chirac e Le Pen,in cerca di una
qualche motivazione che mi spinga a varcare la
soglia del Seggio entro le 15 di Lunedì.
Proprio in quel momento ho capito uno dei miei
limiti invalicabili;mi hanno detto che non c’era
più il voto ideologico e che bisognava guardare
oltre,altrimenti saremmo stati all’opposizione
per altri 50 anni…Sarà vero? L’unico conforto,
arriva da un film d’infanzia “La Storia
Infinita”
Atreyu: Che cos'è questo nulla?
G'mork: È il vuoto che ci circonda, è la
disperazione che distrugge il mondo e io ho
fatto in modo di attrarlo.
Atreyu: Ma perché?
G'mork: Perché è più facile dominare chi
non crede in niente e questo è il modo più
sicuro di conquistare il potere.
Il tempo stringe ed il Nulla avanza,sogno un
drago bianco che ci sollevi da questo fango
Nel frattempo allego lo stivale delle alleanze
degli “amici” dell’Udc:
LOMBARDIA: Milano: l'Udc non si schiera nella
sfida tra Filippo Penati (centrosinistra) e
Guido Podestà (centrodestra).
VENETO
Venezia: Udc e Nuovo Psi sosterranno, con
un'alleanza politica, Francesca Zaccariotto
(centrodestra).
Rovigo e Belluno: nessun apparentamento, ma
alleanza programmatica tra Udc e i candidati di
Pdl-Lega.
PIEMONTE - Torino: l'Udc farà convergere i
propri voti sul candidato del Pd Antonio Saitta.
PUGLIA - Lecce e Brindisi: l'Udc appoggia i
candidati del centrosinistra.
TOSCANA –
Prato: l'Udc sosterrà Cristina Attucci,
centrodestra.
Arezzo: Udc apparentata con Pdl-Lega.
Grosseto: Pdl, Udc e Lega saranno apparentati
con La Destra.
LAZIO - Rieti e Frosinone: l'Udc sosterrà i
candidati del Pd Melilli e Schietroma.
CALABRIA - Crotone: Ubaldo Schifino
(centrosinistra) sarà apparentato con Idv e
Rifondazione comunista. L'Udc sosterrà il
Francesco Stanislao Zurlo (centrodestra).
Cosenza:
Udc apparentata con Pino Gentile (centrodestra).
COMUNALI
VENETO - Padova: l'Udc sosterrà Marco Marin (Pdl-Lega),
che sfida il sindaco uscente Flavio Zanonato
(centrosinistra).
EMILIA ROMAGNA - Bologna: l'Udc, che al primo
turno ha sostenuto Giorgio Guazzaloza, non farà
apparentamenti, darà indicazione di voto a
favore di Alfredo Cazzola, candidato di Pdl-Lega..
Ferrara: dopo la Lega, anche Udc e Socialisti
Ferraresi hanno stretto un accordo con Giorgio
Dragotto (Pdl). Nel centrosinistra Tiziano
Tagliani esclude accordi ufficiali. Forlì:
invariata la coalizione per Roberto Balzani
(centrosinistra) mentre a fianco di Alessandro
Rondoni il Pri si aggiunge a Lega, Pdl e Udc.
TOSCANA - Firenze: non scatta l'apparentamento,
ma Giovanni Galli (Pdl-Lega) è certo che l'Udc
sarà «vicino nei fatti».
UMBRIA - Terni: nessun apparentamento ufficiale
per Leopoldo Di Girolamo (centrosinistra) e
Antonio Baldassarre (centrodestra). L'Idv ha
fatto sapere che sosterrà il primo.
MARCHE - Ancona: Fiorello Gramillano
(centrosinistra) non si è apparentato con
nessuno. Per Giacomo Bugaro (centrodestra)
accordo con Udc. Ascoli: nessun intesa per Guido
Castelli (centrodestra).
LAZIO - Non si vota in nessun capoluogo ma sono
chiamati al voto gli elettori di Gudonia, la
terza città per numero di abitanti (dopo Roma e
Latina) del Lazio. A Guiodnia l'Udc appoggerà il
candidato del centrosinistra.
CAMPANIA - Avellino: l'Udc sosterrà Massimo
Preziosi (Pdl). Giuseppe Galasso (Pd) verso un
accordo con il Centrosinistra alternativo.
BASILICATA - Potenza: nessuna intesa in vista
per Vito Santarsiero (centrosinistra) e Giuseppe
Molinari (centrodestra). L'Udc dovrebbe lasciare
libera scelta ai propri elettori.
PUGLIA - In Puglia, a Bari, Foggia e Brindisi,
l'Udc si schiera con centrosinistra.
SICILIA - Caltanissetta: intesa Pdl-Udc a
sostegno di Michele Campisi.