APPELLO CONTRO LA SCISSIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
Ecco
il testo dell'appello "Per continuare il cammino di Rifondazione
per la Sinistra", nato dall'iniziativa di alcune-i compagne-i
che si riconoscono nell'area e che ritengono necessario
continuare il processo costituente, per una nuova soggettività
della Sinistra, anche dentro il Partito nella convinzione che
sarebbe sbagliato sancire un'ulteriore divisione in nome
dell'unità della Sinistra.
Riteniamo utile far girare questo documento per avere Vostri
contributi, proposte ed eventuali adesioni.
Per contattarci
rifondasinistra@gmail.com
Da
"Liberazione"del 16 Gennaio 2009
Per continuare il cammino di Rifondazione
per la Sinistra.
Siamo compagne e compagni che nel Congresso di Rifondazione
Comunista hanno sostenuto la mozione Rifondazione per la
Sinistra e siamo tuttora convinti che le ragioni di fondo di
quella battaglia politica siano più che mai valide. Lo
confermano,peraltro, le grandi novità che sono intervenute dal
Congresso ad oggi: la più grave e profonda crisi dello sviluppo
capitalistico dal '29 ,il dispiegarsi nel nostro paese di un
movimento di enorme portata per ampiezza e unitarietà dei
soggetti coinvolti(precari, studenti, insegnanti, genitori)
contro l'attacco ai diritti del lavoro ed alla scuola e
università pubbliche e la ripresa di un protagonismo di lotta
dei lavoratori e delle lavoratrici anche attraverso le scelte
operate dalla CGIL e dal sindacalismo di base , che hanno visto
nella importante partecipazione allo Sciopero Generale del 12
dicembre una tappa straordinaria..Questi fatti richiedono che il
nostro Partito operi un salto di qualità della sua azione e
della sua proposta politica. Le stesse caratteristiche di questi
movimenti, a partire dalla rimarcata volontà di autonomia,se non
addirittura di indipendenza, dalle forze politiche e dalla
capacità di opposizione e di progettualità propositiva, ci
pongono nuovi interrogativi e sollecitano una riflessione
urgente circa le modalità e le forme organizzate della
politica..Allo stesso tempo non si può ignorare il fallimento
del progetto politico che ha portato alla nascita del Partito
Democratico e l'esplodere di una nuova questione morale, figlia
di quella concezione della politica ridotta ad amministrazione
dell'esistente. Questo dato ci pone dunque un problema inedito:
come favorire la ridislocazione di forze che pure in quel
progetto si erano riconosciute e renderle partecipi del processo
di ricostruzione di una Sinistra del XXI secolo . L'attuale
maggioranza che dirige il Partito e la linea scaturita dal
Congresso di Chianciano e riaffermata dalla relazione del
segretario all'ultimo C.P.N. non esprimono una proposta politica
all'altezza di questo compito. Anzi, vi è un serio rischio di
una vera e propria deriva minoritaria, come evidenziano tra
l'altro i continui attacchi, da parte di settori della
maggioranza, a tutti quegli elementi di innovazione
politico/culturale che hanno caratterizzato il percorso della
Rifondazione Comunista negli ultimi anni. Per questo riteniamo
importante costruire e sviluppare una forte iniziativa politica
sia nel Partito che nella società per contribuire all'avvio di
un processo costituente della sinistra. Per questi stessi motivi
siamo contrari ad ogni ulteriore divisione della sinistra o di
troppo generici processi unitari . Un processo di ricostruzione
della Sinistra e di un suo progetto autonomo e alternativo di
società è il compito dei comunisti e delle comuniste in questa
fase storica e questo non può avere né i tempi delle prossime
elezioni amministrative ed Europee né l'indeterminatezza
dell'agire politico. Un progetto autonomo di società significa
anche non essere subalterni ad una visione che vede solo nel
ruolo di Governo, che casomai sta nelle scelte tattiche come
quello delle alleanze, il terreno della ridefinizione di una
sinistra non minoritaria. La costruzione di un nuovo soggetto
politico, unitario e plurale della Sinistra sarà lo sbocco di un
lavoro che deve ripartire dal cuore della crisi della sinistra,
cioè dal suo reinsediamento sociale e territoriale e dalla sua
risintonizzazione con i bisogni e i sogni delle persone, e non
certo il prodotto di qualche escamotage politicista e
centralista, che peraltro era già fallito con la Sinistra
Arcobaleno. Si tratta di costruire nel vivo dei movimenti
sociali e di una dura lotta di opposizione alle politiche delle
destre questo processo intrecciandolo con una nuova idea di
sviluppo per l'umanità che superi radicalmente la vecchia idea
che il "socialismo" competeva con il capitalismo nella capacità
di determinare una maggior crescita quantitativa. Questo compito
non lo possono assolvere in solitudine i Comunisti e le
Comuniste, poiché si tratta di rielaborare ed intrecciare i nodi
che a partire dal conflitto capitale/lavoro sappiano generare un
progetto di società che costruisca una nuova qualità della vita,
una nuova dimensione delle libertà e dei diritti, un nuovo
rapporto con la natura e tra i generi. Con questo documento
vogliamo dunque contribuire a questo dibattito ed a far sì che
le differenze non portino a disperdere il patrimonio comune ma a
trovare nuove forme per continuare insieme. Ecco perché in
coerenza con la battaglia congressuale proseguiamo il nostro
impegno politico in e da Rifondazione Comunista.
Componenti CPN - CNG
BOTTINI ANTONIETTA
CAPRILI MILZIADE
CASSANO LUCA
D'ALESSANDRO ANTONIO
LOCATELLI EZIO
PROVERA MARILDE
RAPPA ROSARIO
RINALDI ROSA
ROCCHI AUGUSTO
ROCUTTO SARA
SCHIAVON GIANLUCA
SODANO TOMMASO
TECCE RAFFAELE
VALENTINI SANDRO
Prime adesioni
CAIROLI ERNESTO cpf Milano
CANONICO ANDREA cpf Avellino
COLINI MARCO direttivo circolo San Basilio Roma
FALCINELLI STEFANO cpf Perugia
GALLARANO FRANCO cpf Roma
MANNI PIERO Cons.reg.puglia
MELAPPIONI MARINA cpf Ancona
MULBAUER LUCIANO cons.reg.Lombardia
MUSUMECI FRANCO segret.prov. Salerno
PENSABENE GIOVANNI cpf Asti
ROMITO ROBERTO pres. cpf Asti
ROSATO GUIDO cpf Venezia
TUCCILLO BERNARDO ass.prov.le Napoli