TAV: Sergio Chiamparino non
perde occasione per rappresentare l'ala dei falchi del Partito
Democratico
L'iniziativa del sindaco Sergio
Chiamparino di promuovere un corteo in Val Susa a favore della
TAV vede la Sinistra l'Arcobaleno nettamente contraria.
Pensiamo che chi ricopre un ruolo
istituzionale di rilievo, come essere il sindaco di Torino,
dovrebbe assumere atteggiamenti responsabili, non lanciare
provocazioni a meri fini elettorali, che rischiano di rendere il
clima nuovamente incadescente.
Lo scopo della
manifestazione di far capire che i favorevoli sono la
maggioranza è una prova di forza assolutamente discutibile,
addirittura pericolosa, che potrebbe essere strumentalizzata da
chi non crede nella possibilità di portare avanti un percorso
partecipato in Val Susa, come invece ritiene la Sinistra
l'Arcobaleno.
Purtroppo il nostro sindaco non
perde occasione per rappresentare l'ala dei falchi del Partito
Democratico, che d'altronde dedica il primo dei suoi dodici
punti programmatici alle infrastrutture, affermando che "Noi
riformeremo la normativa di valutazione ambientale delle opere,
con l'eliminazione dei tre passaggi attuali e la concentrazione
in un’unica procedura di autorizzazione, da concludere in tre
mesi."
Queste parole evocano tristemente la
Legge Obiettivo di berlusconiana memoria: grandi opere senza la
costruzione di un processo di partecipazione.
Sergio Chiamparino si fa interprete
di questa "politica del fare" del Partito Democratico, con
l'unico risultato di rendere sempre più lontano il
raggiungimento di una soluzione condivisa per la Val Susa.
Monica Cerutti, Capogruppo Sinistra
Democratica
Luca Cassano, Capogruppo Rifondazione
Comunista
Domenico Gallo, Capogruppo Comunisti
Italiani